GAZA
La Striscia di Gaza si estende su di un area di 360 km quadrati, di cui il 42% sono occupati dagli insediamenti; nel restante 58% vivono 1.220.000 palestinesi con una densità di circa 5.800 persone per km quadrato. Nei 150 km quadrati occupati dagli israeliani vivono 4/5000 coloni difesi da circa 8.000 soldati, con una densità di 25/30 persone per km quadrato (soldati esclusi).
A est di Gaza sono decine gli insediamenti militari che non sono stati evacuati nonostante gli accordi di Oslo del 1994, qui sono di stanza centinaia di carri armati, mai rimossi dai loro campi. Lo scorso gennaio in una sola notte, nella città di Rafah sono state distrutte 75 case. La gente che vi dormiva dentro ha sentito le mura tremare ed è dovuta fuggire precipitosamente, con appena il tempo di raccogliere i bambini ed uscire in strada con il pigiama che indossava. Dopo venti anni di sacrifici per costruire la loro casa, essa è stata distrutta in pochi minuti per “ragioni di sicurezza”.
Nella Striscia la disoccupazione ha raggiunto il 65/70%, dopo che 130.000 lavoratori sono stati licenziati all’inizio della seconda Intifada. L’ 80% della popolazione vive sotto la soglia della povertà, i bambini cercano l’autosufficienza arrangiandosi, vendendo cose per strada o ai semafori.
Per arrivare nella parte meridionale della Striscia bisogna attraversare il semaforo di Abu Holi, che è sorvegliato da militari protetti da due torrette blindate e da un fortino. Non ci sono sbarre o blocchi stradali e chi passa col rosso non si becca una multa, ma gli sparano direttamente addosso. Su questa strada non passa altro traffico se non quello palestinese, tuttavia il semaforo diventa verde solo due volte al giorno per un paio di ore e non esiste un orario preciso: tutto è a discrezione dell’esercito. Noi abbiamo atteso circa cinque ore, dalle 12,45 alle 17,30.


Gaza strip cover an area of 360 square kilometers, of which the 42% are occupied by the settlements, in the 58% of the left territories live 1.220.000 palestinians with a density of 5.800 persons for square kilometer. In the 150 square kilometer occupied by israelis live 4/5.000 settlers, defended by 8.000 soldiers, witha density of 25/30 persons for square kilometer (excluded soldiers).
Est of Gaza dozens of military settlements are never lefted in spite of the Oslo agreement of 1994, there still are hundreds of tanks, never removed from their camps. Last January in a single night in the city of Rafah have been destroyed 75 houses. The people where sleeping inside there, feel the walls trumbling and escape suddenly outside, with just the time to collect children and get out in the street dressed with only the underware. After 20 years of sacrifice ti build up their own home, it was destroyed in few minutes for security resons.
The unumployement reach 65/70%, after 130.000 workers have been dismitted at the beginning of the second Intifada. The 80% of the population live under the soil of poverty, children look for self sufficient, selling things in the streets and at the semaphores.
To reach the southern part of Gaza everybody must cross the semaphore of Abu Holi, guarded by militaries inside two armored towers and a military camp. There are no bars or street blocks, but who cross the semaphore with the red light don’t receive a penalty but they shot him directly. On this road the traffic its only palestinian, anyway the semaphore show the green light only twice a day for a coupl of hours.

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