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A Gaza la presenza internazionale è scarsissima: la maggior parte delle organizzazioni, dei volontari che a diverso titolo si trovano nei territori si concentrano in CisGiordania o a Gaza città, mentre nel sud della striscia dove siamo noi, non cè nessuno. La gente si sente abbandonata, vive quotidianamente una realtà dura, che a lungo andare diventa disperazione.
E molto importante portare un segno di solidarietà, mostrare che nonostante limpotenza e la nostra piccolezza siamo disposti a esserci per ascoltare, condividere, portare insieme il peso di una situazione che ancora oggi non offre nessuno spiraglio di luce per il futuro.
Andrea Pagliarani Operazione Colomba
La scrittura, usata come strumento di testimonianza e di memoria, permette di dar voce a coloro che vivono il conflitto in prima persona, lo subiscono e ne sono quotidianamente vittima. Durante i conflitti degli ultimi dieci anni, oltre il 90% delle vittime di guerra sono state civili. Sarà anche per questo che la società civile subisce questa spinta a manifestarsi, a chiedere giustizia e pace. Ad aggregarsi, a schierarsi sulla linea del fuoco e porre fine alla violenza.
Maurizio Cucci fotografo
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