DUE NOTE ANCORA
di Lidia Menapace

Carissimi e carissime, gioisco con voi per la salvezza raggiunta da Amina, a prezzo - a dire il vero - di una prolungata tortura, dato che per lei la maternita' era condanna e l'allattamento procrastinazione della condanna (sapete che, fino a che allatta, una madre condananta alla lapidazione non puo' essre "eseguita"): comunque diamo espressione al nostro sollievo e mettiamo in memoria che davvero una pressione tenace, decisa, organizzata di mezzi pacifici da parte dell'opinione pubblica sortisce effetti: a me piace sempre far rilevare che gli strumenti dell'azione nonviolenta - oltre che nobili, generosi, eticamente intoccabili- sono anche utili ed efficaci.
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Ho preso la parola per ringraziare molto Daniele Lugli per avere cosi' bene argomentato sul tema della neutralita' attiva d'Europa: e' vero, la proposta non e' stata ripresa da nessuno dei due "schieramenti" (non per nulla hanno un nome militare) maggiori del parlamento europeo: pero' ha il pregio di poter camminare entro le forme e gli appuntamenti del movimento dei movimenti ("Stati generali di un'altra Europa") dando una possibilita' di agire tenacemente sulla base di un'espressione giuridicamente significativa, arricchita di tutte le argomentazioni offerte da Lugli, da Peppe e da chi altri vorra'. Mi pare che durante la seconda guerra mondiale Olanda Norvegia e Belgio non fossero giuridicamente neutrali, non avevano pero' dichiarato guerra a nessuno e - a differenza di Svizzera e Svezia - furono invasi da Hitler e reagirono con mirabili forme di resistenza e difesa popolare nonviolenta: gli olandesi affondarono letteralmente le loro campagne e i carri armati nazi impantanati furono fermati piu' a lungo da questa coraggiosissima e solidale iniziativa popolare che dalla linea Maginot, orgoglio dell'architettura militare francese. Ringrazio molto davvero: penso che si potra' anche in futuro fare molto in proposito: adesso si tratta di impedire almeno che la futura prossima Costituzione europea non abbia espressioni troppo militariste e che lasci aperta la strada per ulteriori miglioramenti, il che si puo' ottenere spingendo perche' il testo sia emendabile, la sua approvazione fatta dai parlamenti e sanzionata da referendum popolare e le procedure per il mutamento siamo agibili: la proposta giscardiana e dei governi per ora rende blindato il testo che diventa pressoche' non modificabile. Grazie ancora e avanti.

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