Recentemente i leader mondiali hanno appoggiato il piano di Kofi Annan per rafforzare il ruolo dell'ONU come imparziale mediatore di accordi di pace. Il vice segretario generale delle Nazioni Unite per gli affari politici ha affermato che c'e' un numero di guerre civili in corso da lungo tempo che richiedono un qualche tipo di attivita' di mediazione, non importa se le Nazioni Unite da sole o in cooperazione con altri.
Questa recente presa di posizione dei governi mondiali e' importante tanto piu' che, in passato, il Segretario Generale dell'ONU Kofi Annan aveva invitato la societa' civile ad essee piu' attiva nella prevenzione dei conflitti.
In verita', poiche' la societa' civile mondiale si muove da tempo per la costruzione di una "terza parte" che intervenga a mediare i conflitti e ad evitare le guerre, non rimane che augurarsi che i leaders mondiali mantengano poi gli impegni ora presi.
I Berretti Bianchi Onlus, che sono parte di questa societa' civile, hanno, fin dalla loro fondazione nel 1999, inteso opporsi al flagello della guerra decidendo di lavorare per la realizzazione, a partire dall'Italia, dei Corpi Civili di Pace.
Da alcuni anni esiste in Italia, su primo input dei Berretti Bianchi, una Rete Corpi Civili di Pce che unisce sedici associazioni nonviolente e che ha iniziato un percorso che tende alla concreta realizzazione e al riconoscimento dei Corpi Civili di Pace nel nostro paese.
Di recente, la rete CCP si e' fusa con l'IPRI 'Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace) dando vita all'IPRI RETE CCP, di cui i Berretti Bianchi Onlus fanno parte. Inoltre i Berretti Bianchi Onlus fanno parte di Nonviolent Peaceforce che, nel 2004, si e' impegnata attivamente nell'Alleanza mondiale per la prevenzione dei conflitti armati.
Per il 2006 i Berretti Bianchi sono impegnati a continuare il loro lavoro all'estero, gia' portato avanti nel 2005 in tre paesi: Iraq, Palestina, Kossovo, mentre in Italia, ritenendo fondamentale l'unita' di ricerca e azione per la risoluzione dei conflitti, proseguiranno il loro impegno nell'IPRI-RETECCP per la realizzazione dei Corpi Civili di Pace e il loro riconoscimento.