Sent: Sunday, July 04, 2004 5:39 PM
Subject: VERBALE RIUNIONE FONDATIVA GRUPPO BERRETTI BIANCHI LOMBARDIA


Carissimi amici,
dopo tanti rinvii abbiamo fatto in Via Pichi, 1 la prima riunione del gruppo dei Berretti Bianchi della Lombardia. E' stato un momento importante perchè ha dato il via a un rapporto di cooperazione sociale per la definizione di un progetto e programma di radicamento dell'associazione nella zona lombarda.
Molti sono stati gli interventi e le idee proposte: tutte ottime e tutte valide per dare un contributo fondamentale alla discussione, ancora aperta, di individuazione di un percorso politico di impegno per l'espansione dell'associazione.
Alla riunione erano presenti:
- il sottoscritto, Alessandro Rizzo
- Paolo Bollini,
- Alfonso Navarra,
e come invitati Massimo Aliprandini e Giuseppina della Lega Obiettori di Coscienza e del Coordinamento obiezione alle spese militari.

La riunione si è tenuta in Via Pichi, 1 a Milano, come da convocazione alle ore 18,30.

Vista la partecipazione esigua degli iscritti e simpatizzanti, la riunione non è da intendersi come organizzatrice del gruppo, ma come prima convocazione assembleare che lancia il progetto di radicamento dell'associazione in Lombardia.
Un minimo di raccordo di suddivisione delle responsabilità è stato comunque effettuato: il punto principale e rilevante della riunione è stata la discussione che ha permesso di meglio intendere gli scopi e le attività che Berretti Bianchi dovrà perseguire nel prossimo futuro, in forte spirito, è importante sottolinearlo, di unità e di sinergia.
Aliprandini ha garantito un supporto importante e necessario per valutare la fase iniziale di rilancio dell'associazione nel territorio regionale: le esprienze pregresse di gruppi storici di attività già operativi come quelli della LOC e della COSM hanno facilitato certamente il raggiungimento dell'obiettivo preposto dall'assemblea, ossia il programma di attività di rilancio, in stretta sintonia e sintesi con le linee definite all'assemblea nazionale di Pietrasanta di Berretti Bianchi dello scorso 17 aprile 2004.

Si è sottolineato un fatto imprescindibile per Berretti Bianchi di Milano e Lombardia, soprattutto nella fase iniziale: l'assoluta autonomia da qualsiasi altro gruppo già costituito, pena un annullamento della nostra identità, della nostra storia, della nostra esperienza sociale, ma, in contemporanea, l'assoluta identificazione di percorsi comuni che devono essere promossi in stretta unità e complementarietà con coordinamenti già esistenti, costituiti da associazioni rilevanti nel campo pacifista.

Il punto principale della discussione è stato come attuare e secondo quali percorsi il progetto di radicamento e di rilancio della visibilità dell'associazione. In stretta sintonia si è pensato e valutato il fatto che le attività promosse nelle campagne nazionali di Berretti Bianchi siano il supporto fondamentale per accrescere la visibilità, il radicamento dell'associazione , ma anche la sua caratterizzazione elegittimazione sociale di autonoma operatività nell'ambito territoriale lombardo. La creazione di una rete con altre strutture nelle campagne che interessano da tempo il mondo dei movimenti pacifisti, quale la COSM, è fondamentale per reperire anche elementi di autofinanziamento delle attività che Berretti Bianchi Lombardia proporrà nel prossimo futuro. L'obiezione alle spese militari può essere non solo una fonte di entrate che possa consentire al gruppo l'operatività minima e iniziale, ma anche un elemento che dà senso di concretezza alla richiesta di partecipazione alle azioni promosse a livello nazionale con i Corpi Civili di Pace. E' stato ritenuto utile e importante dalla prossima riunione calendarizzare operativamente iniziative tematiche che possano dare forte visibilità al progetto dei CCP: si è proposto di strutturare le iniziative non solo tramite il canonico convegno, la classica assemblea, dibattito, ma anche tramite la presentazione delle esperienze visibili e concrete che possono essere addotte ai partecipanti. La comunicazione delle esprienze è stata analizzata come indispensabile per trasmettere il senso della necessità della partecipazione all'attività dei Corpi Civili di Pace.
Anche il radicamento tramite banchetti e presidi, in feste di partito (Liberazione, Rinascita, L'Unità - in questo caso risulta necessario raccordarsi con le segreterie organizzative delle varie realtà partitiche per reperimento e raccordo di spazi interni durante le feste) o in fiere comunali e locali, è stato considerato indispensabile e fondamentale, in stretto raccordo, per necessità logistica e di reperibilità di risorse altre umane, con le associazioni affini: unire le forze in progetti comuni e comunicare questi progetti in modo diretto e forte è un sistema strategico che può aiutare l'associazione in questa fase di iniziale radicamento nell'ambito regionale.
A Milano si è ritenuto importante attivare un rapporto di confronto e di raccordo con le attività promosse da Casa Pace e di sinergia politica e sociale che possa garantire uno scambio proficuo di aiuti logistici ed esprieziali nel raggiungimento della finalità di sviluppo di temi sulla pace e di iniziative inerenti.

Monitorare, infine, le forze esistenti per costruire una minima mappazione delle risorse umane e logistiche esistenti in regione è importante per il giusto proseguimento dell'attività di radicamento: Paolo e il sottoscritto si incaricheranno di visualizzare i contesti sociali e individuali di soggetti simpatizzanti e possibili aderenti all'attività dell'associazione.
E' stato valutato come indispensabile organizzare nel prossimo futuro assembleee operative per individuare con maggiore facilità i percorsi di radicamento dell'associazione.

Infine: Alfonso, proponiotore del progetto radiofonico e di comunicazione sociale, ha sottolineato l'importanza della comunicazione reale delle testimonianze di vita per una corretta informazione alla ricerca della verità, considerando fondamentale i rapporti con altri gruppi mobilitati nell'ambito (Rete Lilliput, per esempio) e la partecipazione al progetto di Redattore sociale, funzionale alla promozione di un'informazione non filtrata e fatta dal basso.
La comunicazione è funzionale anche alla promozione dei materiali e dei documenti associativi all'esterno e alla conoscenza dell'attività dei CCP: si è deciso, quindi, di costituire un archivio delle documentazione da promuovere via rete per la diffusione delle attività sociali nell'ambito territoriale regionale.

Si è ritenuto opportuno convocare una nuova assemblea per il giorno MARTEDI' 13 LUGLIO in Via Pichi, 1 a Milano, sede LOC alle ore 18,30 per valutare i seguenti punti emersi dal dibattito e dalla discussione:
- censimento delle risorse presenti;
- programma di iniziative concrete da promuoversi (convegni, diretta comunicazione delle testimonianze reali, attività di banchetti e presidi di propaganda)
- valutazione di idee e proposte da lanciare come gruppo operativo (costituzione di un'ambasciata di pace permanente in Iraq, oppure di un osservatorio permanente per la cooperazione).

In attesa dell'assemblea operativa, a cui invito tutti essere presenti numerosi, dato che il vostro supporto e quello di ognuno di noi è necessario soprattutto in questa fase iniziale, si sono distribuiti i seguenti compiti puramente operativi:
- Paolo dovrà reperire tutti i materiali dell'archivio documentaristico dell'associazione per costituire l'archivio ufficiale già menzionato;
- il sottoscritto dovrà riprendere i conbtatti telelfonici e diretti con gli altri associati e gli interessati per coinvoglerli nelle attività;
- Alfonso dovrà costruire un rapporto forte con le comunità degli immigrati con cui è in contatto per costituire dei mediatori lignuistici funzionali, nell'area di diffusione regionale, ai nostri progetti internazionali.

Un fraterno saluto e al lavoro
Alessandro Rizzo