Consiglio Nazionale
Bologna 21 settembre 2003
Presenti:
Alberto L'Abate, Paolo Bollini, Gigi Ontanetti, Silvano Tartarini, Andrea Anselmi, Angelo Gandolfi, Carla Biavati, Maurizio Cucci
Assenti giustificati: Fabiana Bruschi, Maria Gaias, Fabio Giunti
O.d.g.
a) Riflessioni sul nostro apporto nel prosieguo dei lavori della rete CCP.
b) Decisioni sulla ripresa del nostro intervento in Palestina e ambasciata di pace in Iraq.
c) Verifica compiti (Rete CCP-OSM-DPN-Campagna Kossovo ecc&Mac183;).
d) Organizzative varie.
inizio ore 12.
Riflessioni sulla rete CCP.(per punti)
Momenti di raccordo su temi comuni, seminari specifici con obiettivo un coordinamento migliore.
Interessi economici, finanziamenti per le organizzazioni., capire perché le persone vogliono essere riconosciute, azioni da intraprendere.
Lato psicanalitico e lato economico. Dimostrare che la non violenza è vincente.
La convinzione amplifica le capacità.
Siamo mossi dalla nostra individualità. Indisponibilità a trattare i propri bisogni. I CCP sono un bisogno di tutti i gruppi, gestito però da poche persone ancora .
Lavorare sul confronto politico fra le organizzazioni. Gli elementi organizzativi che abbiamo sono ancora deboli. Collegamenti internazionali della segreteria.
Traduzione documenti in lingua straniera.
La News letter, incarichi.
EPLO è un network che fa pressioni su UE per conto dei CCP?. Necessità di chiarimenti su Eplo. Raccordi con Eplo e NoViolentPeaceCorps. Paolo Bergamaschi è rappresentante dei BB a Bruxel presso Eplo.
Cosa si può ottenere da Eplo? Informazione del direttivo su rapporti internazionali. Qualcuno del consiglio si deve fare carico di ciò. Mantenere i contatti con la Eplo, e contatti con NVPF. Importanza di riscontri sul lavoro di Eplo e nostra pressione su di loro. Verificare opinione di P.Bergamaschi su Eplo. Pagamento di Eplo .
Risorse di tempo e competenza, chiarire come ci si pone nei confronti dell&Mac226;associazionismo in genere.
Ideare percorso nella rete CCP all&Mac226; interno del quale cerchiamo di creare collegamenti fra associazioni.
16 ottobre a Bruxel conferenza sui CCP viaggio pagato per 2/3 persone. Delegati del consiglio.
Inventiva nello stimolare gli altri ad intervenire sui temi che premono a noi.
Confronto sui 500 da dare a Eplo piuttosto che a progetto in Iraq.
Critica sulle sinergie a tutti i costi. Radicamento nella società civile nei posti dove c&Mac226;è la guerra e nei nostri paesi.
Incarichi assegnati:
Rapporti per EPLO e NVPF incaricati Carla Biavati e Maurizio Cucci che si impegnano a diffondere il sommario tradotto.
Mandato a Carla Biavati per il 16 ottobre a Bruxelles.
SilvanoTartarini si impegna di informare Bergamaschi che invieremo la Carla alla riunione del 16.
Conclusioni su Rete CCP:
La rete è importante, dovrebbe essere più partecipata.
E&Mac226; importante altresì che la segreteria che si nomina abbia continuità e che rimanga formata da tre rappresentanti dei gruppi anche dopo dicembre. In sintonia con le decisioni della rete abbiamo deciso di lavorare sul problema del distacco da lavoro per i volontari di pace. Ribadiamo che nella cultura nonviolenta fini e mezzi sono parimenti importanti. Riconfermiamo le linee emerse nei gruppo di lavoro.
Vogliamo proporre momenti di confronto specifico sui singoli progetti-temi zonali.
Ci impegnamo a valutare la possibilità di aggregazioni parziali per azioni comuni fra le varie organizzazioni della rete all&Mac226; interno di una strategia già accettata.
Invitiamo la segreteria dei CCP a:
1) preoccuparsi di tenere rapporti internazionali e fare circolare le informativi fra le organizzazioni. 2) indicare chi mandare in rappresentanza alla riunione del 16.
3) studiare meglio e a riflettere sulle modalità e i tempi per creare una sinergia fra i due coordinamenti CCP e Caschi Bianchi.
Questione Palestinese.
Dati i recenti problemi autostoppistici si è deciso di recensire di nuovo tutti i contatti che abbiamo in Palestina prima di inviare qualcuno. Per fare ciò si è deciso di usare persone non appartenenti ai Berretti Bianchi.
Ribadiamo che della formazione dei volontari (quindi anche dei viaggi e delle informazioni al consiglio.) se ne occupano Fabiana Bruschi e Carla Biavati.
Questione Irachena ..
Relazione di Angelo Gandolfi (per punti):
Programmi di educazione alla pace nei confronti dei ragazzini con i quali lavora già l&Mac226;unicef.
Con un progetto di microcredito. Contatto fra piccole comunità italiane e Irachene.
Dr. Riad ci può aiutare per la casa, servono dalle 5/7 persone per almeno 6 mesi.
Alcuni potrebbero essere obiettori molto motivati, Tusio vorrebbe essere a capo dell&Mac226;operazione.
I soldi necessari sono più meno 500 a persona .
Aspetto politico e fattibilità progetto sede ambasciata di pace.
Serve una persona affidabile per 6 mesi un anno. Serve una donna.
Costi circa 2000 al mese. Proposta da lanciare .Iinterloquire con chi già ci lavora (un ponte x)
Come strutturare la formazione. Formazione comune.
Decisioni su questione irachena:
Verrà fatto un progetto di lavoro per l&Mac226;iraq scritto da Silvano che lo sottoporrà a Gigi e Alberto.
Comunicare a Tusio che ci va bene aprire la ambasciata ma però serve una formazione comune.
Il Consiglio nella verifica dei compiti prende atto che il referente nella campagna OSM è Angelo Gandolfi.
Per la campagna Kossovo il referente è Carla Biavati.
Per quanto riguarda il Sito web il Consiglio chiede a Maurizio Cucci e Francesca di lavorare insieme su un dominio unico e mantenere quello su Peacelink.
verbale redatto dal segretario della riunione
Andrea Anselmi
|